In breve: una dozzina di segnali non dice quasi nulla di un canale. Con 20 operazioni chiuse e il 60% di successo, la vera percentuale di successo potrebbe trovarsi ovunque fra il 39% e il 78% circa. Solo intorno ai 100 segnali l'intervallo si restringe al 50–69%, e a 300 al 54–65%.
Sono intervalli di confidenza al 95% calcolati con il metodo di Wilson descritto nel manuale di statistica NIST/SEMATECH. In parole semplici: da un campione piccolo non si distingue un buon canale da una serie fortunata.
Quanti sono «abbastanza»
| Segnali chiusi | Vincenti | Successo nel campione | Successo reale (95%) |
|---|---|---|---|
| 10 | 6 | 60% | 31–83% |
| 20 | 12 | 60% | 39–78% |
| 50 | 30 | 60% | 46–72% |
| 100 | 60 | 60% | 50–69% |
| 300 | 180 | 60% | 54–65% |
Dopo 10 segnali, un canale che mostra il «60% di vincite» potrebbe essere benissimo un canale da 35% o da 80%. Ecco perché uno screenshot con cinque vincite di fila non prova nulla.
La percentuale di successo non dice tutto
La percentuale di successo inganna se non conosci il rapporto rendimento/rischio. Con un target di 2 R e uno stop di 1 R basta vincere poco più del 33% delle operazioni per andare in pareggio al lordo dei costi. Con un target di 1 R serve più del 50%. Per questo è meglio riportare i risultati in R, multipli del rischio assunto, piuttosto che come percentuale di successo.
Che cos'altro guardare
- Il tempo. 100 segnali in una settimana dicono meno di 100 segnali in sei mesi, perché una settimana di mercato ha un solo carattere.
- La completezza. Conta ogni segnale, compresi quelli annullati e in perdita. Se qualcuno «sparisce», ogni statistica risulta gonfiata.
- I costi. Spread, commissioni e slippage si prendono una parte del risultato, soprattutto sulle operazioni brevi. L'ESMA osserva che la maggior parte dei conti retail in CFD perde denaro, quindi la prudenza è più che giustificata.
Perché il nostro VIP apre solo dopo 25 segnali
Venticinque segnali chiusi sono ancora un campione piccolo, ma permettono di vedere lo stile, la frequenza e le prime perdite prima che qualcuno paghi. Un giudizio serio richiede decine di segnali, idealmente più di cento. Per questo il nostro registro è pubblico fin dalla prima voce.
Domande
10 segnali vincenti di fila significano un buon canale?
No. Le serie vincenti capitano per caso anche con strategie deboli. Conta lo storico completo su decine o più di cento segnali, perdite comprese.
Qual è una buona percentuale di successo?
Dipende dal rapporto rendimento/rischio. Con un target di 2 R basta poco più del 33% di vincite per il pareggio al lordo dei costi; con un target di 1 R serve più del 50%.
Perché riportare i risultati in R invece che in pip?
I pip hanno un valore diverso su ogni strumento e non dicono nulla del rischio assunto. R esprime il risultato come multiplo del rischio, così le operazioni si possono confrontare fra loro.
Fonti
- Confidence intervals for proportions (Wilson method) — NIST/SEMATECH e-Handbook of Statistical Methods
- ESMA agrees to prohibit binary options and restrict CFDs to protect retail investors — European Securities and Markets Authority (ESMA)
Termini usati qui
- Spread — La differenza tra il prezzo ask (acquisto) e il prezzo bid (vendita). Ogni operazione completa lo paga una volta, prima che il mercato si muova.
- Slippage — La differenza tra il prezzo richiesto da un ordine e quello a cui è stato eseguito. È maggiore quando il mercato si muove in fretta o la liquidità è scarsa.
- Percentuale di successo — La quota di operazioni chiuse in profitto. Da sola dice poco: con il 40% di successi si può guadagnare e con il 70% perdere.