In breve: un pip è un passo di prezzo il cui valore dipende dallo strumento, quindi i pip non si possono sommare tra oro, indici e forex. R misura ogni operazione rispetto al rischio assunto: così i risultati diventano confrontabili, e onesti sulle perdite.
Che cos'è un pip e perché inganna
Il pip è il più piccolo passo di prezzo convenzionale di uno strumento. Per EUR/USD è 0,0001; nel nostro registro l'oro (XAUUSD) usa 0,1 USD e i CFD su DAX e Nasdaq usano 1 punto indice. Questi passi corrispondono a somme di denaro e a livelli di rischio molto diversi.
Il forex è il mercato più grande al mondo per volumi scambiati (l'indagine triennale della BIS lo misura in migliaia di miliardi di dollari al giorno) e l'oro ha un prezzo formato in un mercato globale profondo, con il benchmark della LBMA. Entrambi sono liquidi, ma un movimento tipico dell'oro in pip è molte volte più ampio di un movimento tipico di EUR/USD. Un servizio di segnali che somma i pip dell'oro a quelli di EUR/USD produce un numero grande che non significa nulla.
Che cos'è R
R è il rischio iniziale di un'operazione: la distanza tra ingresso e stop-loss. Ogni risultato viene poi espresso come multiplo di quel rischio:
- stop-loss colpito: −1 R;
- take-profit posto al doppio della distanza dello stop e raggiunto: +2 R;
- chiusura al prezzo di ingresso: 0 R.
| Operazione | Ingresso | Stop-loss | Uscita | Rischio (pip) | Risultato (pip) | Risultato (R) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Acquisto oro | 3.650,0 | 3.642,0 | 3.666,0 | 80 | +160 | +2,0 R |
| Vendita EUR/USD | 1,1650 | 1,1675 | 1,1675 | 25 | −25 | −1,0 R |
L'operazione sull'oro «ha fatto 160 pip» e quella su EUR/USD «ha perso 25 pip», ma in R il quadro è chiaro: una vincita pari al doppio del rischio e una perdita piena.
Perché R è più onesto
R porta allo scoperto tre cose:
- Lo stop-loss. Senza stop non si può calcolare R, quindi uno storico in R è uno storico di operazioni con un rischio definito.
- L'entità delle perdite. Una lunga serie di operazioni a −1 R si vede esattamente per quello che è.
- Il valore atteso. L'R medio per operazione dice che cosa ha reso il metodo per unità di rischio, al lordo dei costi.
Come leggere R nel nostro registro
Quando il nostro registro avrà segnali chiusi, ogni articolo mostrerà un blocco di dati tratto da esso: risultato totale in R, percentuale di successo, R medio per operazione e drawdown massimo in R. Per tradurre R in denaro, moltiplicalo per l'importo che rischi per operazione, poi sottrai i tuoi costi, che il registro non include.
Che cosa R non ti dice
R non include spread, commissioni, swap né slippage, e non ti dice se le prossime cento operazioni somiglieranno alle ultime cento. I risultati passati non predicono quelli futuri. I dati sul posizionamento, come il rapporto Commitments of Traders della CFTC, possono descrivere chi detiene futures sull'oro, ma nessun insieme di dati trasforma R in una previsione.
Domande
Che cos'è 1 R?
La distanza tra il tuo ingresso e il tuo stop-loss, espressa come la somma che perderesti se lo stop venisse colpito. Se rischi 50 USD su un'operazione, 1 R vale 50 USD.
Una strategia con meno del 50% di successo può essere redditizia?
Sì, se in R le operazioni vincenti sono più grandi di quelle perdenti. Il 40% di successo con una vincita media di +2 R e una perdita media di −1 R dà +0,2 R per operazione al lordo dei costi.
I risultati in R includono i costi?
I nostri sono misurati dai livelli pubblicati e non includono spread, commissioni, swap né slippage. I tuoi costi riducono il risultato.
Fonti
- OTC foreign exchange turnover in April 2022 (Triennial Survey) — Bank for International Settlements (BIS)
- LBMA Precious Metal Prices — London Bullion Market Association (LBMA)
- Commitments of Traders — U.S. Commodity Futures Trading Commission (CFTC)
Termini usati qui
- Drawdown — La discesa di una curva dei profitti dal suo massimo precedente. Il drawdown massimo è la discesa più ampia nel periodo; nel nostro registro si misura in R.
- Pip — La variazione minima convenzionale del prezzo di uno strumento. Varia: 0,0001 per EUR/USD, 0,1 USD per l'oro e 1 punto per i CFD su indici nel nostro registro.
- Spread — La differenza tra il prezzo ask (acquisto) e il prezzo bid (vendita). Ogni operazione completa lo paga una volta, prima che il mercato si muova.
- Slippage — La differenza tra il prezzo richiesto da un ordine e quello a cui è stato eseguito. È maggiore quando il mercato si muove in fretta o la liquidità è scarsa.
- Stop-loss — Un ordine che chiude una posizione a un prezzo prefissato per limitare la perdita. La distanza tra ingresso e stop-loss definisce 1 R.
- Take-profit — Un ordine che chiude una posizione a un livello di profitto prefissato. Fissa l'obiettivo prima dell'operazione, per esempio a 2 R.
- Percentuale di successo — La quota di operazioni chiuse in profitto. Da sola dice poco: con il 40% di successi si può guadagnare e con il 70% perdere.
- Valore atteso — Il risultato medio per operazione di un metodo: percentuale di successo × vincita media meno quota di perdite × perdita media. Conta al netto dei costi.